Burberry, McCartney&C: news dal mondo della moda ecologica e sostenibile

Burberry, McCartney&C: news dal mondo della moda ecologica e sostenibile

Lo stop alle pellicce di Burberry; la sneaker vegana di Adidas by Stella McCartney. Le novità dal mondo della moda ecologica e sostenibile

Se è vero che la moda anticipa le tendenze, allora c’è almeno un settore in cui l’umanità fa progressi. E considerato che l’industria del fashion è una delle più inquinanti al mondo, fa ancora più notizia sapere che la moda ecologica e sostenibile continua a fare proseliti tra i grandi marchi del lusso. L’ultima notizia arriva da Burberry: dopo Armani, Gucci, Maison Margiela, Versace (per citarne alcuni), il più importante marchio del lusso inglese ha annunciato l’abbandono dell’uso delle pellicce vere.

Questo gavverrà già a partire dalla collezione di debutto del  nuovo direttore artistico Riccardo Tisci che sarà presentata questo mese. Burberry ha annunciato anche che saranno eliminate dalle sue linee i prodotti esistenti confezionati con pelliccia di animale, che era già limitato a coniglio, volpe, visone e procione asiatico. Quindi, le pellicce di questi animali e l’angora saranno  d’ora in poi banditi dalle future collezioni.

La moda ecologica e sostenbile

Ma non è solo questione di rispetto dei diritti degli animali. Quello dell’inquinamento e soprattutto dello spreco nell’industria fashion è un problema enorme. Tra uso di sostanze chimiche altamente tossiche e grande quantità di rifiuti prodotti da smaltire, produrre un capo di abbigliamento o un accessorio produce danni alla salute del pianeta e delle persone. Insomma, non esattamente una moda ecologica e sostenibile.

Per questo la stessa Burberry era finita in un ciclone di polemiche quando si era saputo, qualche mese fa, che il marchio di moda distruggeva, bruciandoli, i prodotti rimasti invenduti delle collezioni passate. Una pratica molto poco ecologica che aveva lo scopo di proteggere l’esclusività del marchio e di impedire che i suoi articoli venissero venduti a prezzi troppo bassi.

Niente più distruzione di prodotti

Burberry ha così dovuto fare marcia indietro: i prodotti invenduti non saranno più distrutti, anche se già da tempo «riutilizziamo, ripariamo, doniamo o ricicliamo prodotti invenduti e continueremo ad ampliare questi sforzi».

In effetti, Burberry si sta dando da fare (e la cosa non mi dispiace affatto: è un marchio che io amo molto). Per esempio nel 2017 il brand ha stipulato una partnership con l’azienda di lusso sostenibile Elvis & Kresse per trasformare 120 tonnellate di scarti di cuoio in nuovi prodotti nei prossimi cinque anni. Esiste poi un Burberry Material Futures Research Group del Royal College of Art per l’invenzione di nuovi materiali sostenibili.

Infine, Burberry ha stretto una partnership con Oxfam in Italia per un’industria del cashmere più inclusiva e sostenibile per l’ambiente in Afghanistan. E si propone di arrivare nel 2022 al 100% del cotone lavorato ottenuto attraverso la Better Cotton Initiative (BCI).

Si direbbe, quindi, che il duo italiano Riccardo Tisci e Marco Gobbetti (Ceo di Burberry) stia portando un rinnovamento a 360 gradi dello storico marchio inglese. Rinnovamento che riguarda anche il logo e un nuovo monogramma.


Sneaker vegana Adidas by Stella McCartney

Stella McCartney non ha bisogno di presentazioni. Ecologia e animal-friendly sono nel suo Dna. Così come è stranota la sua collaborazione con Adidas. E' di questi giorni, invece, la notizia che da ora in poi anche i vegani/vegetariani potranno finalmente indossare l'iconica sneaker Stan Smith della Adidas. La collaborazione tra il marchio sportivo e Stella McCartney, infatti, ha prodotto una sneaker vegana, la prima versione in pelle vegetale della mitica scarpa.

Sarà disponibile nei neogzi a partire dal 10 settembre, in concomitanza con il compleanno della stilista che in quella settimana compie gli anni (13 settembre). Non sarà un prezzo popolare (250 euro), ma almeno ora gli amanti degli animali non dovranno rinunciare allo stile o alla sneaker preferita.


Plastica e pelle vegetale

E' una novità tutta italiana. Marta e Marcello Antonelli, padre e figlia, con Mymantra, hanno inventato un materiale completamente ecologico. Si chiama"Nuo Leaf" ed è composto interamente da cellulosa vegetale tessuta e spalmata. Aspetto e resistenza non hanno nulla da invidiare ai materiali solitamente usati nella moda. E' totalmente vegetale (non deriva da nessuna parte animale) ed è privo di idrocarburi, quindi completamente biodegradabile. perfetto per abbigliamento outdoor, borse, accessori.

moda ecologica e sostenibile


Happy week!

...and remember: age does not matter

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