Pitti Uomo 93, il futuro maschile è qui

Pitti Uomo 93, il futuro maschile è qui

Si apre domani a Firenze l’edizione numero 93 di Pitti Uomo. Tra gli eventi chiave la partecipazione di Karl Lagerfeld e Birkenstock e il progetto speciale Athlovers.

Eccomi dunque pronta a partire per Firenze. Perché il futuro della moda maschile, ormai, si scrive qui. Infatti, mentre in tutte le capitali della moda (New York, Parigi, Londra, Milano) a uno a uno vengono cancellati gli show delle collezioni maschili (in gran parte unificati con quelli delle collezioni femminili), a Pitti Uomo si anticipano i trend, si scoprono nuovi talenti, si lanciano nuovi stili. Appunto: si scrive il futuro.

E’ qui, nella splendida cornice della Fortezza da Basso di una delle città più belle del mondo, che avviene quel fecondo incontro tra nomi prestigiosi della moda maschile, designer, buyer, esperti, giornalisti, blogger, produttori che permette di dare sviluppo ad un settore che rimane strategico. Vale la pena ricordare, infatti, che la moda maschile rappresenta ben il 40 per cento dell’intera industria dell’abbigliamento. Sennò perché Brooks Brothers avrebbe scelto di iniziare da Firenze i festeggiamenti per il suo duecentesimo anniversario?

Così, mentre altrove le passerelle si svuotano, Pitti Uomo diventa sempre più centro internazionale per la moda maschile. Un appuntamento da non mancare per coloro che vogliono conoscere i trend presenti e futuri della moda uomo, per gli appassionati, ma soprattutto per chi lavora nel settore.

E’ vero: a Pitti Uomo non troverete i grandi marchi. Il che è ovvio, dato che Pitti Uomo rimane una fiera, il luogo che, essenzialmente, deve far incontrare le aziende e i compratori. Ma troverete lo stesso grandi marchi, cioè quelli portatori di qualità, novità di settore, innovazione, tecnologia. La parola d’ordine di Pitti Uomo resta infatti quella: ricerca. Il lancio di nuovi progetti a livello internazionale è ciò che caratterizza la manifestazione, sempre più orientata al contemporaneo, al modo di vivere dell’uomo moderno (e non solo, perché vengono presentate anche collezioni genderless).

Pitti Live Movie

L’edizione che si inaugura domani è davvero ricca e interessante. A Pitti Uomo hanno pensato di renderla quest’anno molto “cinematografica”, una sorta di “Film Festival”: il piazzale centrale della Fortezza si trasformerà in una sorta di set con grandi billboard e locandine ad annunciare gli eventi, mentre i padiglioni saranno le sale in cui godersi lo spettacolo degli stili interpretati come diversi generi cinematografici. Tra gli eventi clou vi segnalo:

  • la partecipazione di Karl Lagerfeld
  • il ritorno di Fratelli Rossetti e Corneliani
  • la partecipazione di Birkenstock con tanto di lungometraggio
  • il lancio della partnership tra WP Lavori in Corso e DEUS Ex Machina
  • il debutto del progetto speciale Athlovers (la nuova dimensione del vivere sportivo)
  • Luca Magliano a Pitti Italics, il programma della Fondazione Pitti che supporta e promuove i designer emergenti
  • il debutto del progetto Major, il nuovo progetto del brand Giovanni Allegri che unisce know-how manifatturiero a ricerca, grazie all’uso di materiali hi-tech.
  • guest nation: la Finlandia

Per il programma completo e tutte le info vi rimando al sito di Pitti Uomo. Ma voi restate connessi, perché qui sul blog non mancheranno gli aggiornamenti da Firenze.

Happy week!

 

…and remember: age does not matter

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