JH Zane: tutto un altro paio di maniche

JH Zane: tutto un altro paio di maniche

Sono le maniche le protagoniste della collezione PS17 di JH Zane: over, importanti ed eccentriche*

La moda si riconosce specialmente dalle maniche». Così si diceva nel 1800, ma potreste forse negare che sia così ancora oggi? Basta prendere la tendenza del momento, che vede le maniche grandi protagoniste dei look, dalle maglie alle camicie, dalle giacche ai cappotti. A campana, lunghe, ricche, con volant, ruches e balze; con polsini alti che arrivano alla punta delle dita o arricciati; ricami e pizzi, siamo in pieno revival della manica settecentesca, nel senso di importante, extra, sfarzosa, “barocca”. Ma anche ultra femminile, a invertire la tendenza, vista fin qui, di ridurre le maniche al minimo o di farle scomparire del tutto, sostituite dalle bretelline. Come dire che «la rivoluzione dell’abbigliamento nasce dalle maniche», secondo l’opinione diffusa a metà del Novecento. Se si tratti di vera rivoluzione si vedrà. Nel frattempo godiamocele: sono belle, femminili e danno al look un che di originale, fuori dagli schemi, coraggioso e appassionato. Evidentemente è così che, per altro fin dai suoi esordi, JH Zane, giovane etichetta londinese dello stilista Juhao Zeng, vede la donna moderna. Non per nulla la collezione Resort 17 è tutta esplicitamente dedicata alla silhouette femminile, ispirandosi, niente meno, alla donna per eccellenza, quella Venere botticelliana, dai lunghi capelli rossi e la carnagione bianchissima, che nasce dentro una conchiglia.

jh zane pre spring 2017
JH Zane pre-spring 17 collection

JH Zane è un marchio che, per le proprie collezioni, sceglie normalmente uno stile androgino e si propone di tornare alle origini o, se preferite, alle basi combinando l’attenzione ai minimi dettagli con silhouette classiche e nuove texture. La collezione PS17 è a metà strada tra un minimalismo sobrio ed elegante e una briosità femminile ed un po’ eccentrica, dominata, appunto, dalle maniche ampie a campana, dai volant su spalle, gomiti, fianchi e collo, dall’uso abbondante del satin per confezionare abiti sottoveste, gonne, camicie. Maniche ampie e ricche, che all’occorrenza lasciano la spalla scoperta o sono staccabili, dando così la possibilità di comporre e ricomporre, creando nuovi look con i medesimi capi.

jh zane pre spring 2017
JH Zane pre-spring 17 collection

Tanta abbondanza e ridondanza viene smorzata dall’accoppiata bianco e nero (i due unici colori che JH Zane ha scelto per la sua Resort collection), declinati in capi confezionati in crepe, lana, georgette, jersey, mentre il tocco contemporaneo arriva dalle lunghezze e dai tagli asimmetrici, dai cropped pants o dai pantaloni palazzo in lana leggera. D’altra parte, JH Zane è un brand che fin dalla nascita è alla continua ricerca del giusto equilibrio tra gli opposti: eccentrico e classico, grezzo e raffinato, forte e gentile.

jh zane pre spring 2017
JH Zane pre-spring 17 collection

 

jh zane pre spring 2017
JH Zane pre-spring 17 collection

Juhao Zeng ha esordito come freelance stylist per diversi magazine di moda e come designer è riuscito presto a farsi notare, diventando uno degli stilisti emergenti della scena fashion londinese grazie alla tenacia con cui ha voluto integrare il suo background da grafic design con le creazioni di moda. L’estetica di JH Zane è contemporanea e sofisticata, forte e femminile. Una femminilità strong e non convenzionale, perché declinata in capi delicati, morbidi e leggeri e allo stesso tempo dal taglio netto, preciso, “pungente”.

*pubblicato su Switch-Magazine.net

Happy weekend
…and remember: age does not matter
 

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