Brand to watch: Lotuz. Abiti come petali

Brand to watch: Lotuz. Abiti come petali

Volumi sovrapporti, proporzioni over, aura di mistero. In una parola: Lotuz. Il brand indonesiano per questo inverno si ispira al romanico e al gotico di Praga*

Sembra proprio che a portare una ventata di aria fresca nel fashion system siano i designer che arrivano da est. E’ il caso di Lotuz, brand indonesiano (per la precisione di Giakarta) che si ispira al fiore di loto, simbolo di bellezza senza tempo, e che propone un ready to wear di fascia alta, molto apprezzato da attrici, cantanti, personalità della tv, sui red carpet e non solo.

Lotuz

Lotuz
Lotuz, AW16 collection

 

Il concetto di fondo, che ispira tutte le collezioni di Lotuz, è che la donna è appunto come un fiore di loto, che risplende di sé anche in uno stagno torbido, cioè ogni giorno e in ogni occasione, con la propria femminilità e la propria forza. Come il fiore di loto non perde mai la propria bellezza, così Kesya Moedjenan, nuovo direttore creativo del brand (ha esordito con la collezione estiva 2016) immagina uno stile che può essere indossato dalla mattina alla sera senza soluzione di continuità, fatto di abiti sartoriali adatti a tutte le ore del giorno. E, come i petali del fiore, i volumi sono sovrapposti e le proporzioni si fanno over, come si vede bene nella collezione autunno-inverno 2016/2017, dove a rompere l’atmosfera gotica e un po’ dark arriva un’esplosione di colori elettrici e di bianchi e dove irrompe un romanticismo femminile fatto di sete, satin e chiffon.

 

Lotuz
Lotuz, AW16 collection

La  collezione si intitola “Luci” e non a caso si ispira alla città di Praga, con le sue atmosfere gotiche e rinascimentali, un po’ Mitteleuropa, un po’ tardo impero. Anzi un po’ Sacro Romano Impero, dal quale Lotuz trae un mix di elementi tra horror, romanità e mistero, tipici di quell’epoca, da combinare in abiti dal gusto contemporaneo e dallo stile moderno (come è il caso della giacca-mantella in un bianco candido). Così, la collezione esplode in verdi, blu e rossi forti ed elettrici, per gonne, giacche e abiti che risaltano sui neri e sui bianchi; il tutto ammorbidito e ingentilito dall’uso di tessuti pregiati, romantici e leggeri come la seta, il satin, il cotone e lo chiffon: la dark lady, quando vuole, si trasforma in una signora romantica, ma sempre molto sicura di sé.

Lotuz
Lotuz, AW16 collection
Lotuz
Lotuz, AW16 collection

Proprio come i petali di un fiore, i tessuti si sovrappongono, le gonne conoscono nuovi volumi, le tute (ormai un must che non manca mai nelle collezioni) ricordano forme “lunari”. Le linee, insomma, non sono mai dritte o spigolose, ma sinuose, morbide, drappeggiate, grazie anche alla sapiente abilità sartoriale con cui gli abiti sono confezionati. D’altra parte, il brand è indonesiano, ma guarda ad un pubblico internazionale, attento ai dettagli, che ama il lusso e la funzionalità, non disdegna materiali e lavorazioni di alta qualità e predilige lo stile classico. Naturale che Lotuz sia considerato uno dei brand più cool da tenere d’occhio.

*pubblicato su Switch Magazine di ottobre

Happy week!
…and remember: age does not matter

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: