Ballantyne, ritorno al futuro

Ballantyne, ritorno al futuro

Leggerezza, innovazione e tradizione per la collezione primavera-estate di Ballantyne, per decenni sinonimo di lusso, eleganza e qualità. Il nuovo corsa guarda al passato per entrare nella modernità.

«This is an original Ballantyne». Un nome, un programma, che sta riprendendo nuova vita dopo le ultime difficili vicissitudini finanziarie. Lo storico marchio, insomma, riparte da sé, dalle proprie origini (quelle che lo hanno reso per decenni sinonimo di lusso, qualità, eleganza) per guardare al futuro. Tradizione, sì, ma con una sferzata di novità, per ridare al brand lo slancio fashion che merita. Si parte dal cashmere per andare oltre il cashmere.

ballantyne ss2016

E si parte dalla maglieria per arrivare a proporre selezionati outfit. E in questo continuo rimando tra heritage e modernità, l’artigianalità resta un tratto distintivo, quello capace di conservare e restituire il fascino di un marchio nato oltre cento anni fa: ci vogliono oltre due giorni, infatti, per realizzare l’intarsio frontale, con telaio a mano, che permette di lavorare sulle cromie ma anche soprattutto sul peso del singolo filato. Ricerca (del nuovo) e riscoperta (del passato) sono la mission, come per esempio andare a ritrovare le aziende e i laboratori scozzesi dove la storia di Ballantyne è cominciata e dove (re)imparare le migliori tecniche di elaborazione del filato.

ballantyne ss2016
Ballantyne, SS2016

Fabio Gatto, direttore creativo e (da meno di un anno) presidente di Ballantyne, ha voluto ripartire da zero, ridefinendo totalmente la rete distributiva del marchio, rinnovando l’assetto aziendale con un nuovo team, rinfrescando lo stile per adeguarlo al gusto contemporaneo, e soprattutto innovando in modo straordinario le tecniche di elaborazione del filato, fino a raggiungere pesi quasi impalpabili. Il glorioso passato del marchio, che affonda le sue radici nella tradizionale lavorazione del cashmere scozzese, si evolve ed è quasi una rivoluzione: il cashmere diventa materia adatta a tutte le stagioni, grazie alla morbidezza, alla leggerezza, appunto, e a intrecci e lavorazioni d’avanguardia (oltre che estremamente eleganti), quasi opere d’arte.

ballantyne ss2016
Ballantyne, SS2016
E leggerezza è la parola d’ordine della collezione primavera estate 2016, caratterizzata, nella versione donna, da un elaborato gioco d’intrecci e trasparenze, fino a sembrare pizzo, veli di maglia finissima da abbinare a canotte di seta. Le linee morbide e pulite di cardigan e top sono impreziosite da tocchi metallici e lavorazioni jacquard leggere; leggere e ampie sono anche le gonne-pantalone (leitmotiv della stagione) da abbinare a maglie quasi impalpabili, nei colori estivi del bianco ottico, delle ciprie e degli azzurri. O di un vibrante giallo.

Un posto d’onore conserva il motivo argyle, gli iconici rombi che hanno reso Ballantyne famoso in tutto il mondo (soprattutto negli anni Cinquanta), amato da celebrities e teste coronate. Sono appena accennati sui cardigan tono su tono o sulle bluse tricot; o sono reinterpretati in chiave glamour (e ironica) e messi in primo piano in abiti e bluse di cotone grazie a fasce di grafiche geometriche mixate con interventi di ciniglia che rendono il capo tridimensionale.

ballantyne ss2016
Ballantyne, SS2016

 

Rombi, lavorazioni a intarsio e leggerezza sono anche le parole d’ordine della collezione uomo, caratterizzata da un mix di filati diversi, originali giochi di dritto e rovescio, dettagli inaspettati, colori moderni: ne escono forme nuove ed un effetto design, quanto basta per conquistare anche il gusto più esigente delle nuove generazioni.
*pubblicato nel numero di maggio di Switch Magazine

Happy week! 
 
 
…and remember: age does not matter!
 

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