Meet the designer: Pedro Garcìa

Meet the designer: Pedro Garcìa

La collezione primavera-estate 2016 di Pedro Garcìa è un omaggio a Minorca, a suoi colori, ai suoi profumi, alle sue tradizioni. Se amate il Mediterraneo vi innamorerete di questa collezione.*

E’ un viaggio alla scoperta di Minorca; un tuffo nelle sue bellezze naturali, nei suoi colori, nei suoi profumi, nelle sue tradizioni. La collezione primavera-estate 2016 di Pedro Garcìa è un omaggio, toccante e pieno di ammirazione, alla piccola isola delle Baleari, riserva dell’Unesco. Spagna allo stato puro, ma anche Mediterraneo puro, quello calmo e placido, pieno di sole e battuto dal vento, che è culla da sempre della cultura occidentale.

Lo stilista spagnolo – terza generazione di shoemaker – più che ispirare si è lasciato incantare dalla magia dei panorami, dei vicoli di Ciudadela, dei piatti tipici, dei recinti di legno di olivo, dei muretti a secco, veri e propri tesori dell’umanità. E questa magia rivive nella collezione di scarpe e accessori, dove predominano i colori ripresi dalla natura dei luoghi.
Così ecco i neutri – quelli della terra, delle pietre, della sabbia, del legno – come nel sandalo beige con cristallo Swarovski (uno dei tratti inconfondibili delle creazioni di Pedro Garcìa) o nella zeppa con allacciatura alla caviglia. Ma non può mancare il bianco, tanto bianco. E’ il bianco accecante della calce, quella che nelle piccole isole mediterranee (anche quelle di casa nostra) viene utilizzata per imbiancare i muri (serve a tenere lontani la muffa e gli ingiallimenti dovuti alla salsedine e a tenere freschi gli ambienti) e per disinfettare le cisterne: lo si ritrova negli infradito abbelliti dagli Swarovski, nelle borse, nelle zeppe, nei sandali dal tacco alto e dal motivo a nido d’ape, negli stivaletti scamosciati. Effetto mimetico, per immergersi in un’atmosfera, oltre che per vestirsi.

 

 

E il mare? Il mare domina, non solo perché circonda e delimita, ma perché è dal mare, con la pesca, che per secoli gli abitanti hanno ricavato di che vivere e perché è il mare che ha forgiato stili di vita e tradizioni: l’arte di costruire le barche, per esempio, o l’arte di cucinare il pesce, come la tipica aragosta di Minorca, piccola ma saporita. Rosa e blu, allora, fanno la loro comparsa accanto al bianco: il rosa aragosta dei sandali (sempre abbelliti con Swarovski) e il “big blu” delle profondità marine per gli infradito in vernice e la pochette di pelle. Blu elettrico che, a riva, nelle acque basse e ciottolose, diventa cristallino, trasparente, cangiante (un po’ celeste, un po’ smeraldo): il che permette a Pedro Garcìa di concedersi un tocco glamour per sandali e decolleté in argento o impreziositi da piccoli, scintillanti cristalli Swarovski.
*pubblicato su Switch-magazine.net
Happy weekend!

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