Moda donna 2015: il ritorno del body

Moda donna 2015: il ritorno del body

Sparito dal guardaroba per trent’anni, il body torna alla ribalta per essere un pilastro del look.

Do you remember il body? Le molto giovani forse non sanno che negli anni 80 erano un capo femminile che andava moltissimo e ce n’erano di tutte le fogge e in tutti i materiali: a collo alto o molto scollati; a maniche corte o lunghe; di lana; in cotone; in pizzo; con bottoni sul davanti.
Era considerato un capo basico e versatile del guardaroba, soprattutto perché disegna una silhouette liscia, non fa pieghe, non si “scompone” e, soprattutto, dà risalto ai fianchi. Per dire: è perfetto pure per il ballo più scatenato; non c’è pericolo di ritrovarsi “in disordine”!
Nonostante ciò, il body è finito in soffitta e di lui non si è più sentito parlare. Fino ad oggi, perché, zitto zitto, il body sta tornando alla ribalta. Questa estate, per esempio, il body Avalon di Reformation ha avuto una lunghissima lista di attesa (complice sicuramente il fatto che a sceglierlo sia stata, tra le altre, Chiara Ferragni) ed è stato molto copiato.

Chiara Ferragni indossa Avalon, il body di Reformation

Una tendenza che a Net-a-porter non si sono fatti sfuggire: il modello Elena della linea-body di Rachel Franco è stato riordinato una seconda volta dopo essere andato esaurito in una settimana. Non per nulla la stilista spagnola ha deciso di lanciare questa sua linea di body nel 2011 con lo scopo di far tornare il body ad essere «un capo basico del guardaroba, disegnato per essere una seconda pelle, senza cuciture e sensuale».
E se ancora non siete convinte, sappiate che molti brand hanno ormai deciso di inserire il body nelle loro collezioni, un capo che promette di diventare un vero pilastro del guardaroba, tanto semplice quanto sorprendente. Provare per credere.

 

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