Eccellenza italiana

E’ passando davanti ad una vetrina del negozio Cenci a Roma che ho scoperto che Altea non è solo un personaggio mitologico (simbolo di impulsività) e una pianta dalle proprietà terapeutiche, l’Althea officinalis.

In quella vetrina, infatti, spiccava una giacca da uomo in bouclè rosso da lasciare stupiti per bellezza ed eleganza. Ma poi, a ripensarci, non c’era ragione alcuna di sorprendersi, trattandosi di un capo firmato Altea, un marchio tessile con oltre cento anni di storia alle spalle nella manifattura di cravatte e sciarpe. Ed è proprio da questi due importanti accessori, che restano il cuore della produzione Altea, che traggono ispirazione le collezioni uomo e donna. Sì perché dagli anni Duemila i fratelli Michele e Luca Sartori (la quarta generazione a gestire l’azienda) hanno inaugurato le linee d’abbigliamento per lui e per lei. Proseguendo, e al tempo stesso innovando, una storia fatta di qualità dei tessuti, produzione artigianale, gusto e raffinatezza nella stampa delle stoffe e nell’accostamento dei colori, che ne fanno un brand davvero inconfondibile. 

Evidentemente, coniugare la tradizione con l’innovazione, mantenendo la produzione in Italia e offrendo per di più un ottimo rapporto qualità/prezzo, si può fare. 
Il primo negozio di cravatte della famiglia Sartori ha aperto a Milano nel 1892. Oggi uffici e reparti produttivi si trovano a Pero, di fronte alla Fiera di Milano, in un nuovissimo stabilimento di 100 metri lineari e 6000 metri di superficie, dove le collezioni vengono ideate, realizzate e prodotte: un passo veramente controcorrente nel tempo della globalizzazione. Anche il logo è recente, ridisegnato nel 2011, benché il nome risalga al 1946, quando, dopo la guerra, la famiglia Sartori riaprì il negozio milanese creando al contempo il nuovo marchio, Altea appunto, ispirato alla pianta dai colori splendidi, dagli influssi benefici e dalla crescita inarrestabile.
Proprio perché per le linee d’abbigliamento, Altea si ispira agli oltre 200.000 disegni e motivi di cravatte («Le fodere per esempio riprendono sempre le stampe e i tessuti delle nostre cravatte», sottolinea Michele Sartori), il mood che emerge da questi capi è quello di un’eleganza d’altri tempi ma al tempo stesso moderna e cool, facile da portare benché niente affatto convenzionale. Il tutto giocato sui contrasti cromatici di stampe e texture, in un tripudio di colori e tinte vivaci, accostati a toni più dolci, e sull’uso di tessuti di qualità, come cachemire, alpaca o mohair. D’altra parte «l’abbinamento dei colori è sempre stato la nostra forza».

Proprio quel che ci vuole in una giornata piovosa e grigia come quella di oggi qui a Roma.

It was passing in front of a Cenci shop window in Rome that I found out that Altea is not just a mythological character (symbol of impulsivity) and a plant with healing properties, Althea officinalis.
In that window, in effect, stood a man’s jacket in red bouclé be amazed at its beauty and elegance. But then, looking back, there was no reason to be surprised, being a garment signed Altea, a textile brand with over a hundred years of history in the manufacture of ties and scarves. In fact, are this two important accessories, which are the heart of Altea production, who inspired collections for men and women. Yes, because in the twenty-first century brothers Michael and Luca Sartori (the fourth generation to run the business) launched the clothing lines for both men and women. Moving on, and at the same time innovating, a history of quality materials, craftsmanship, style and elegance in the printing of the fabrics and the color combinations, which make it a truly unique brand.
Clearly, combining tradition with innovation, keeping production in Italy and by providing for more great value/price: you can do it.
The first store of the Sartori family ties opened in Milan in 1892. Today, offices and production departments are located in Pero, in front of the Milan Trade Fair, in a brand new facility of 100 linear meters and 6000 meters of the surface, where the collections are designed, manufactured and produced: a real step counter in the time of globalization. The logo is recently redesigned in 2011, though the name dates back to 1946, when, after the war, the Sartori family reopened the shop in Milan while creating a new brand, Altea, in fact, inspired by the plant splendid colors, the beneficial effects and the unstoppable growth.
Just because the clothing lines Altea is inspired by the more than 200,000 drawings and patterns of ties («The covers, for example, take up more prints and fabrics of our ties» says Michele Sartori), the mood that emerges from these garments is the elegance of the past yet modern and cool, easy to wear, although not at all conventional. All played on contrasts of color prints and textures in a riot of colors and bright colors, combined with softer tones, and use of quality fabrics such as cashmere, alpaca or mohair. On the other hand, «the color scheme has always been our strength».
Just what you need on a rainy, gray like today here in Rome.

Collezione 2014/2015 (photo source: Altea)

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: