Un bluff chiamato Matteo

Dunque, riepiloghiamo: la crescita sarà, se va bene, allo 0,3% (lo ha ammesso pure il governo); per l’ennesima volta laragioneria  dello stato ha bocciato un provvedimento del governo (il decreto competitivitá, sic!) perché senza copertura finanziaria; il decreto sulla pubblica amministrazione ha fatto la stessa fine per lo stesso motivo (4000 insegnanti beffati); senza crescita non sarà centrato il 2,6% di deficit concordato con l’Ue e il debito continuerà a salire (ora è al 134% (in base al Fiscal compact dovrebbe essere al 60% e chi sfora dovrebbe abbassarlo di un ventesimo ogni anno, sic sic!). Con questi chiari di luna Renzie (che avrà un senato tutto nuovo) vorrebbe abbassare le tasse. Non vi viene da ridere?

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